Non molto lontano da porta Venezia, vicina all’angolo con Piazza Fratelli Bandiera, in via Poerio 35 per essere precisi, è possibile vedere un qualcosa di unico. E unico è la parola adatta, poichè si tratta dell’unico esemplare in tutta Europa; la casa 770. Ciò che è ancora più degno di nota, consiste nel fatto che di questa casa ne esistono quindici, praticamente identiche.

A dirla tutta, non si tratta di una vera e propria casa ma di una palazzina. In stile che può essere definito gotico o ad esso ispirato. La storia di queste palazzine, universalmente conosciute come la casa 770, risale al 1940. Alcuni membri appartenenti alla dinastia ebrea ortodossa dei Lubavitcher acquistarono un elegante villino al numero 770 di Eastern Parkway a Crwon Heights, Brooklyn, New York per il rabbino Yosef Yitzchak Schneersohn, arrivato negli stati uniti per sfuggire alle persecuzioni naziste in Europa.
In quegli anni, vivere in Europa per un ebreo iniziava ad essere molto pericolo. Le leggi razziali, che impedivano agli ebrei una vita libera stavano iniziando a diffondersi a macchia d’olio. Il rabbino era solo uno delle migliaia di persone e famiglie che fuggivano per scampare ad un destino che, come la storia ha raccontato, sarebbe stato tragico.

Nel 1951 il genero del rabbino, Menachem Mendel Scheersohn, ne divenne il nuovo proprietario. con il passare del tempo, grazie anche all’amore che il nuovo padrone della palazzina dimostrava, i Lubavitcher iniziarono a vedere e sentire la casa 770 come se fosse un luogo sacro e presero la decisione di riprodurlo, più o meno fedelmente, in ogni parte del mondo. In principio, queste palazzine, dall’aspetto semplice ma dal sapore inconfondibilmente gotico, erano quindici ma oggi ne sopravvivono solo 13; in Canada, Israele, Brasile, Argentina, Stati Uniti e Australia.
A Milano, dunque, esiste la sola casa 770 di Europa.
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