La nascita della Milano romana!
Hai mai provato a pensare a questa città senza i suoi viali, senza la Stazione Centrale, il castello Sforzesco o il Duomo con la sua Madonnina, per i milanesi sacra più di ogni altra cosa?
Certo, la signora dorata, che dal 1774 controlla che tutti i suoi piccoli figlioletti non vadano a strapà l’erba cun la scena – aulica allegoria per indicare chi passa il suo tempo ad oziare – non è la sola figura sacra della città. Molte altre ce ne sono, alcune delle quali si sono lasciate prendere da mortal diletti. Come San Siro, notissimo patrono dei tifosi!

Il nostro tram ha iniziato il suo percorso e in un attimo siamo ai temp de Carlo Codega,un detto meneghino che indica qualcosa di antico, vecchio alla scoperta della Milano Romana.

Immaginare Milano prima che fosse Milano è certamente uno sforzo considerevole!

Tutto questo adesso non c’è. Esiste solo un’immensa pianura, pressoché paludosa ma fertile e rigogliosa – la rima non era voluta.
Qui, in queste terre di passaggio, un popolazione di origini celtiche, gli Isnubri, fondarono un primo villaggio nel IV secolo avanti Cristo. Primi ritrovamenti di questo insediamento, di circa 10 ettari, indicano che sorgeva nell’attuale piazza San Sepolcro. Nascosto da fittissime foreste, innumerevoli corsi d’acqua, questo villaggio visse più o meno serenamente fino a quando i Romani non arrivarono.

Che sia qui che abbia avuto origine l’eterna rivalità da le due città non è dato sapere.

38 teatro milano romana plastico 2Rivalità tra la Roma e la Milano romana se vogliamo, neanche tanto giustificata. Roma ci conquistò, è vero. Ma ci civilizzò e ci diede la possibilità, nel corso dei secoli, di superarla. Con buona pace dei romani.

Era l’anno 222 avanti Cristo: nasceva Mediolanum, che più tardi sarebbe diventata un banca ma per ora stava ad indicare la sua posizione di mezzo nella pianura. Non fu una nascita facile. Le popolazioni celtiche non avevano assolutamente nessuna intenzione di assoggettarsi ai romani e, per qualche tempo, furono in grado di ostacolarne i piani alleandosi con Annibale che, guarda caso, scendeva proprio in quel mentre dalle Alpi.

La sua posizione favorevole, ne fece una delle più importanti retrovia romane alla conquista della Gallia. Proprio grazie a questo e al veloce sviluppo economico, la città venne eletta a grado di “municipium civium romanorum”. L’ascesa della Milano romana era solo agli inizi e avrebbe fatto del capoluogo lombardo uno dei massimi centri dell’impero.

 

In questo periodo, la Milano romana iniziò a dotarsi dei primi edifici pubblici e di una prima grande cinta muraria. Ne sono testimonianza:

  •  Porta Ticinese situata dove ora è presente il moderno Carrobbio.
  •  Porta Orientale situata dove ora è presente la moderna via Manzoni.
  •  Porta Cumana situata dove ora è presente la moderna via dell’Orso.
  • Porta Giova situata dove ora sono presenti i moderni Teatro del Verme e la demolita chiesa di san Giovanni sul muro.
  • Porta Romana situata dove ora è presente il moderno corso ItaliaIl nostro tram, sferragliando sui binari della storia, ci porta ora un po’ più avanti. Il traffico ancora non esiste, quindi è un viaggio agevole e nessuno ci suonerà il clacson.

La Milano romana è ormai capitale dell’impero, e lo sarebbe restata per quasi trecento anni.

Quando Diocleziano decise di dividere il vastissimo impero in due, tenendo per se l’Oriente mentre l’Occidente andò a Massimiliano, nell’anno 286 dopo Cristo. Il nuovo imperatore si diede subito da fare abbellendo la città con edifici come le Terme Erculee tra piazza San Babila e corso Vittorio Emanuele ed il circo. Delle due torri che facevano corona all’ingresso del circo una è ancora viva e vegeta, sebbene abbia innalzato la sua funzione diventando un campanile, che è possibile ammirare a San Maurizio Maggiore. Del resto Milan l’è un gran Milan.

colonne romane sal lorenzo

Chi ha il piacere dolce-amaro di conoscere i milanesi, sa che per loro solo ciò che è grande, magnifico è degno della loro città. Si può tranquillamente dire che a Milano esista solo l’accrescitivo. Massimiliano non era certo immune da questa peculiarità, per ciò fece innalzare il suo mausoleo, i cui resti sono ancora visibili nella cappella di San Gregorio in San Vittore al Corpo. Mentre il suo sarcofago, in stupendo porfido rosso, è diventato il battistero del Duomo. Il nuovo centro della città, con il foro e la zecca, venne spostato di diverse centinaia di metri rispetto a quello gallico, dove ora sorge San Sepolcro. Di questi antichi monumenti della Milano romana rimangono poche testimonianze. Come, per citare un esempio, le colonne di San Lorenzo, trasportate nella loro attuale posizione in un periodo successivo.

sepolcro di massimiliano

 

 

 

 

 

In ossequio ad uno dei santi più venerati nella città meneghina, Massimiliano decise di abdicare lo stesso giorno nel quale anche Diocleziano rinunciò al trono. Il tempus fugit, tempus volat, si potrebbe dire e chi ne ha non ne perda. Così devono aver pensato i due imperatori, scegliendo di ritirarsi a vita privata nello stesso momento. Anticipando quello che poi sarebbe divenuto un dogma per i milanesi: perdere tempo è praticamente inconcepibile.

Lungo il viaggio attraverso la storia della Milano romana, potrai vedere i luoghi più importanti di questo straordinario periodo, scoprendo come un piccolo insediamento celtico sia sia trasformato in una città florida e grandiosa. Ma non c’è solo questo!
Milano nella sua millenaria esistenza è una raccolta di aneddoti e segreti, curiosità ormai perse nel tempo; noi siamo qui per svelarti tutto questo e aprire una piccola finestra nell’intimo di una città solitamente così discreta.

Vuoi scoprire come si chiama prima è perchè quella che tutti oggi conoscono come Porta Veniezia?

 

 

 

piazza Castello – Via Cantù

milano piazza duomo 1

Quis habitant mollis sollicitudin eu, libero curabitur mi commodo magna curabitur, diam lorem integer cras etiam litora.  

Sulla nostra vettura potrai ammirare il passato e scoprire i segreti della Milano romana grazie ad un impianto multimediale che ti consentirà di immergerti nel tempo. Non solo, avrai anche l’opportunità di visitare la splendida pinacoteca Ambrosiana, con i suoi sotterranei nei quai ammirerai i resti di epoca Romana, accompagnato dalla nostra guida. Passerai di fronte al foro romano, ammirando lo splendore della chiesa del santo sepolcro e la sua cripta in un longo ed intenso viaggio denso ricco di storia.

Ti piace l’idea di un viaggio in cui l’esperienza e le emozioni siano il punto centrale da cui tutto parte ?

allora non perdere troppo tempo a decidere, prendi al volo il tuo biglietto e sali con noi, vieni a gustarti un’ottima colazione mentre il tram ti porterà tra le pieghe del tempo!

Puoi decidere tu quando salire, scegliendo tra :

 

 

Acquista il tuo biglietto e partecipa a questo evento!

Per ulteriori informazioni o per richiedere il tuo evento personalizzato chiamaci al numero +39 339 1412626

Pin It on Pinterest

Share This