Mai sentito parlare del palazzo “Cà dell’Oreggia” letteralmente “casa dell’orecchio”?
L’ edificio, meglio noto come palazzo Sola-Busca, ha una particolarità davvero insolita: un citofono a forma di orecchio!

Questo elemento in facciata si può ammirare ancora oggi nel secondo ingresso dell’edificio, in via Serbelloni 10, zona Palestro, nei pressi di Corso Venezia.
Una particolarità voluta dall’architetto Andreani per dare un tocco in più al palazzo in stile liberty da lui costruito.

2019 03 19 1
Questo citofono non era altro che uno dei primi esemplari giunti in Italia, e questo condusse Andreani ad affidarsi allo scultore simbolista dell’art nouveau Adolfo Wildt, per sottolineare in un solo colpo la funzione e il prestigio dell’edificio.

La scultura in bronzo rappresenta un vero e proprio orecchio, dalle dimensioni decisamente sovrumane, con tanto di padiglione e condotto uditivo esterno.

Come tutte le storie bizzarre, anche in questo caso non poteva mancare una leggenda legata a questa scultura. Si dice, infatti, che se si bisbiglia un desiderio nell’orecchio di Wildt, questo si avveri.

Pin It on Pinterest

Share This